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“Spazio creativo e territorio da salvaguardare”

Lun, Ott 7, 2013

Arte, Informazione

Mostra fotografica di “Ideattiva” di Catania al Palazzo delle Arti di Paternò

Ogni uomo rimane legato alle bellezze, ai profumi e ai sapori del luogo in cui è nato o che lo ha particolarmente colpito. Poeti, pittori, musicisti ecc… hanno dedicato al luogo natio i loro versi, le loro pitture, le loro note, chi per esaltazione e patriottismo, chi per nostalgia perché costretto ad allontanarvisi, immortalando per sempre nel proprio cuore un’immagine di esso. O semplicemente perché vuole immortalare uno spazio prima che la natura stessa o l’uomo lo modifichi! Da questo contatto nasce una poesia, un dipinto, una melodia o una fotografia. Quest’ultima «è la nostra memoria nel tempo, quando i nostri ricordi iniziano a perdersi nel tempo che passa».

Marguerite Yourcenar, nelle sue Memorie di Adriano, scriveva che «il vero luogo natio è quello dove per la prima volta si è posato uno sguardo consapevole su se stessi», questo luogo che per alcuni è il luogo dove si è nati, per altri invece è il luogo dove si è vissuta un’esperienza che ha contribuito alla propria crescita interiore, per altri ancora è lo sguardo di una donna, un gruppo di bambini, un ricordo, una visione, un fiore, un’idea. L’immagine “catturata” diventa, pertanto, la rappresentazione del nostro stato d’animo, dei nostri pensieri, del nostro essere e la fotografia è sicuramente uno strumento che permette di cogliere quanto la Yourcenar scrive. Virgilio Piccari, direttore dell’Accademia di Belle arti di Catania, conferma che «la fotografia, capace di inventare e immaginare, diventa l’espressione poetica e simbolica di infinite realtà soggettive, al di là del tempo e dello spazio».

In armonica sintonia è la mostra Spazio creativo e territorio da salvaguardare, allestita nei locali del Palazzo delle Arti di Paternò, edificio ottocentesco inserito nel centro storico della città.

Ideata da Rosario Di Benedetto e organizzata dall’Associazione Ideattiva in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Catania e il Comune di Paternò, la mostra fotografica e video arte fa parte, spiega la dott.ssa Daniela Aquilia, curatrice della mostra,  «di un percorso avviato tramite un concorso artistico, durante il quale una giuria artistica, altamente qualificata, ha selezionato migliaia di candidature per proporre al pubblico circa 100 artisti fra italiani e stranieri, che investigano il tema dello spazio, nel rapporto tra individuo e collettività. Sono tre le sezioni fruibili della mostra: una sezione dedicata agli artisti invitati, conosciuti nel panorama artistico sia in Italia che all’estero, una sezione fotografica e una sezione dedicata alla video arte».

L’intento della mostra si riflette, in chiave simbolica, anche nell’iter progettuale dell’allestimento, che ad una prima impressione potrebbe apparire ridotto all’essenziale: un cumulo di maidde (le maide di legno nelle quali si impastava il pane) o sedie di legno di pregevole fattura siciliana, ma che in realtà sono metafora del luogo. A completare l’atmosfera interviene decisamente la scelta dei locali, sui quali si ergono a guardiani il castello normanno, con la sua imponenza, e la chiesa di Santa Maria di Valle Josaphat, della quale attira l’occhio del visitatore la merlatura di coronamento normanna.    

“Spazio creativo e territorio da salvaguardare” non è solo espressione artistica ma anche tentativo di «stimolare i giovani a creare personali anticorpi per contrastare i veleni che minacciano la vita sociale e le stesse relazioni affettive» afferma Giuseppina Radice, curatrice della mostra. In questa direzione, infatti, «fotografia, linguaggi video, linguaggi multimediali – sostiene Piccari – riescono a creare realtà virtuali, materializzano immagini fantastiche, raccontano una nuova poesia contemporanea, che riesce a fondere in un solo corpo generazioni e culture diverse senza distinzioni sociali, religiose, etniche in nome dell’Arte». 

I 22 giorni dell’evento promuovono workshop di alfabetizzazione all’arte Contemporanea, incontro di video arte, workshop intensivo di teatro, workshop di fotografia, workshop sul benessere psicofisico. Poi la premiazione “residenza d’artista” verrà offerta ad un solo artista dall’”Artprotacheles” di Berlino, votato sia dal pubblico, sia dal giudizio finale della giuria artistica.

Gli artisti invitati sono: Antonello Arena, Carmelo Bongiorno, collettivo “Canecapovolto”, Carmen Cardillo, Alessandro Gagliardo, Vittorio Graziano, Alessandra Lanese, Giuseppe Leone, Carmelo Mangione, Carmelo Nicosia, Massimo Rossi.

La selezione delle opere è stata veramente difficile per la bravura e l’unicità dei lavori presentati, rivela la Aquilia, tuttavia la severità della giuria ha portato ad un risultato davvero dignitoso.

I fotografi ammessi sono: Maria Clara Anicito, Daniele Brancato, Raffaele Cabras, Marco Caterini, Caterina Cavedoni, Domenico Cipollina, Stefano Cirillo, Luca Condorelli, Antonio Contoli, Aniello Coppola, Carla Cuomo, Arianna De Vita, Stefania Di Filippo, Verdiana Di Franco, Massimo Di Rocco, Giusanna Di Stefano, Jakob Fabien, Sergio Giannotta, Paola Guerra, Salvatore Gulino, Catherine Holmes, Giancarlo Kutrona, Daniela Lorefice, Ruxandra Lupu, Gianni Mazzesi, Janila Mezzatesta, Laura Migliano, Samuele Mollo, Dario Nanì, Danilo Nicolosi, Caterina Nuitta, Filippo Papa, Simone Pastore, Ilaria Piccardi, Maja Pilati, Francesca Privitera, Irene Puglisi, Riccardo Puglisi, Roberta Ragusa, Edoardo Romagnoli, Laura Romagnoli, Alessandro Romeo, Lopez Maria Josè Romero, Francesco Romoli, Sara Russo, Clara Saitta, Andrea Silva, Marcello Trovato.

Relativamente alla sezione video, invece, gli ammessi sono: Gabriele Abbruzzese, Marco Cangelosi, Angelo Carmisciano, Marco Contino, Stephen Copland, Valentina Costa, Flavia Dalila D’amico, Jessica Houston, Raj Jawa, Sophie Le Meillour, Alberto Magrin, Fred Maes, Libera Mazzoleni, Joào Meirinhos, Laura Migliano, Marco Noto, Gerdi Patanaj, Gabriele Rebagliati, Sergi Rubiò, Celestino Sousa Sebastiao, Gregorio Sgarra, Laura Troiano, Vedi Tu, Amalia Teresa Violi, Juan Carlos Zaldivar, Zongliang Fang.

La mostra,  è fruibile, ad ingresso gratuito, dalle ore 16:00 alle ore 19:00 da martedì a domenica, dal 28 settembre al 20 ottobre presso il Palazzo delle Arti, Via Gancia 1, Paternò. 

All’inaugurazione erano presenti: il sindaco di Paternò, prof. Mauro Mangano, il deputato dell’ARS Dott.ssa Concetta Raia, il vice sindaco, dott. Carmelo Palumbo, il presidente di Commissione Sport e Turismo, dott. Giuseppe Di Benedetto, il direttore dell’Accademia di Belle Arti di Catania, prof. Virgilio Piccari, i curatori della mostra, dott.ssa Daniela Aquilia e prof.ssa Giuseppina Radice, e tutti gli artisti.

L’Associazione Ideattiva ringrazia il Comune di Paternò, L’Accademia di Belle Arti di Catania, il partner dell’evento Radio Acicastello Rete Radio Network, i collaboratori delle Associazioni Arteggiarsi, Contanimare,  Disenò social, Fondo Siciliano per la Natura, Officina Fotografica, Prampolini. Le riviste l’Alba periodico, Cu.sp.i.de Magazine, Incontri edizioni, Ok arte.

Rosa Maria Crisafi

Rosa Maria Crisafi

Laureata in Lettere Moderne presso l’Università di Lettere di Catania. E’ autrice del libro “Un inedito episodio artistico medievale”. Insegna materie umanistiche presso istituti di scuola media di primo e secondo grado. Dal 2007 scrive per “l’Alba”.

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