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A Palazzolo Acreide, il progetto “SSL SicilianSoundLandscape”

Gio, Mag 7, 2015

Eventi, Informazione

Un’interessante iniziativa sul canto e la musica popolari affolla La Casa Museo Antonino Uccello

Sabato 18 aprile, alla Casa Museo Antonino Uccello dell’incantevole cittadina di Palazzolo Acreide, gestita dal direttore dello stesso Museo, arch. Alessandro Rizzuto, in coorganizzazione con l’Amministrazione comunale, si è svolta un’interessante iniziativa sul canto e la musica popolari, intitolata SSL SicilianSoundLandscape, a chiusura di un progettodella cantattrice Alessia Arena che, da oltre un anno, percorre «terreni sonori inusitati» per studiare e capire «la storia umana e musicale» di Rosa Balistreri, l’eccellenza del canto popolare siciliano.

La cantattrice ha titolato questo suo «sentiero musicale» A piedi nudi, prendendolo in prestito da Giuseppe Cantavenere che, nella sua coinvolgente biografia sulla Licatese, intitolata Rosa Balistreri, dice che la Cantatrice del Sud indossò il suo primo paio di scarpe a quindici anni. Da qui quindi una performance che è stata (e continua ad esserlo quando lo richiede l’occasione) «l’incontro fra Rosa, la sua musica, la sua forza dirompente e il gesto discreto di due artiste (Alessia Arena, appunto, e Federica Bianchi, clavicembalista e percussionista) che ne ripercorrono e ne rivivono il respiro.»

La serata è stata avviata dal direttore della Casa Museo che ha presentato, tracciandone il profilo culturale, gli ospiti della serata: il prof. Pino Pesce, direttore del periodico l’Alba, e l’avvocato Giuseppe Cantavenere, scrittore, e salutata dal sindaco, dott. Carlo Scibetta, che ha tessuto gli elogi del Museo Uccello, in quanto meta di turisti italiani e stranieri per il ricco e interessante materiale etnografico, frutto dell’amore di un intellettuale, il quale, con la sua instancabile ricerca, ha lasciato un’indelebile testimonianza della civiltà contadina siciliana.

Poi tutto un fluire di videoproiezioni, foto e testimonianze sulla Balistreri e l’artistica esibizione di Alessia Arena con canti popolari espressi con mimica-teatrale e accenti di autentica poesia.

Il prof. Pino Pesce ha rievocato la vita della grande cantatrice licatese facendo il punto in particolare sull’affermazione dei canti popolari isolani, grazie alla meritoria spinta di Dario Fo e del canto di Rosa, e sulla ricerca appassionata di Alessia che, nel suo soggiorno a Palazzolo, l’ha arricchita coi toni popolari delle lamentele del Venerdì Santo, caratterizzati in particolare dai vocalizzi. L’avv. e scrittore palmese Giuseppe Cantavenere invece, con potente passione e foga oratoria, ha fatto rivivere il ricordo di Rosa rendendo plastiche le pagine del suo libro ricco di testimonianze ed aneddoti suggestivi. E precisa che, fra non molto, verrà rappresentata la riduzione teatrale che ne ha fatto del suo libro il prof. Pesce, il quale ne curerà anche la regia.

La proiezione del film-documento La Voce di Rosa del regista Nello Correale, con la partecipazione di Donatella Finocchiaro, ha appassionato e commosso il nutrito e attento pubblico presente.

Presente il nipote di Antonino Uccello, dott. Paolo Morale, autore del libro Le rotte di Icaro, affettuoso ricordo del nonno materno.

Mary Virgilio

Mary Virgilio

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