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“Mille volte niente” di Emma La Spina emoziona Ragalna

Mer, Lug 24, 2019

Cultura, Cultura&Società

NUMEROSO E PARTECIPE IL PUBBLICO IN RIVERENTE ASCOLTO

La Spina: «E’ come se parlassi sempre la prima volta. Emozione e ricordi prendono il sopravvento. Più di tutto ho apprezzato (le serberò sempre nel cuore) le manifestazioni di affetto e di solidarietà del pubblico, del sindaco e degli assessori».

Da sx: Emma La Spina, Pino Pesce, Luisa Ippodrino, Lucia Saladdino, Salvo Chisari

Qualche giorno fa, a Ragalna, nell’incantevole atmosfera serale dei Giardini del Palmento Arena, con il Patrocinio dell’Amministrazione comunale (Assessorati alla Cultura e allo Spettacolo) e la collaborazione del giornale l’Alba, è stato presentato il libro Mille volte niente di Emma La Spina per i tipi Piemme-Mondadori.

L’Evento culturale va inserito all’interno delle manifestazioni estive comunali; nel caso specifico quelle di “Benvenuto Luglio”.

L’Evento è stato aperto dall’assessore alla Cultura Lucia Saladdino che ha poi elegantemente coordinato tutta la serata. Dopo i saluti del sindaco Salvatore Chisari, che ha accolto con calorosa cordialità gli ospiti e tutti i presenti, ha dialogato con l’autrice il prof. Pino Pesce, direttore del giornale l’Alba.

Emma La Spina e Pino Pesce

Pesce ha definito il bestseller di Emma La Spina «un libro  travolgente e turbante dai toni forti e sconcertanti; un racconto realistico, dove il vero è verità vissuta; narrazione di fatti personali scioccanti e terribili che hanno segnato indelebilmente la vita della scrittrice, la quale però è riuscita a riscattarsi e a indicare percorsi di rilettura e rigenerazione sociale». Sulla tangibilità dei fatti, il professore ha sostenuto che il libro è «un vero e proprio “documento umano”, un ritorno al naturalismo; non però del verosimile manzoniano o verista, ma della verità vissuta».

E’ stata grande la commozione del folto e attento pubblico di fronte ai contenuti del libro che, in particolar modo, l’autrice ha raccontato con tanto pathos ed evidente dolore tanto da non riuscire a trattenere le lacrime. «Sembrerà strano, ma per me – dice La Spina – è come se parlassi sempre la prima volta. L’emozione e i ricordi prendono il sopravvento. Ma ciò che più di tutto ho apprezzato e che serberò sempre nel mio cuore sono state le manifestazioni di affetto e di solidarietà da parte del pubblico, del sindaco e degli assessori».

Luisa Ippodrino

Durante la presentazione, l’attrice Luisa Morales Ippodrino ha letto con trasporto emotivo alcuni passi del libro esprimendosi, a chiusura, con una danza su brani di Elisa Russo composti per L’uomo dal fiore in bocca di Luigi Pirandello nella rielaborazione e regia di Pino Pesce.

Da sx: Emma La Spina, Luisa Ippodrino, Lucia Saladdino, Rosita Bruno

Mary Virgilio

Mary Virgilio

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