A A
RSS

Perché ancora non decolla l’isola pedonale del Centro storico di Paternò. LETTERA APERTA al sindaco Mangano

Lun, Lug 22, 2013

Attualità, Informazione

Caro sindaco Mauro Mangano

 Dopo i timidi tentativi negli anni scorsi delle autorità cittadine di avviare l’isola pedonale nel centro storico di Paternò, tra la Piazza Indipendenza e la Piazza dei Quattro Canti, siamo ancora in una fase di stallo e di indecisione; invece di chiarire le intenzioni la Sua Amministrazione offusca dinanzi  all’opinione pubblica le reali intenzioni circa la realizzazione di un provvedimento  bipartisan che dovrebbe ricevere il plauso e l’incoraggiamento di tutta l’opinione pubblica e di tutte le forze politiche, culturali, sociali ed economiche di Paternò.

Perché ancora questa indecisione e questi tentennamenti dopo anni di discussioni e di riunioni con i comitati e con le forze interessate?

In questi giorni l’amministrazione di Palermo ha varato altre cinque isole pedonali nella città capoluogo.

Da lunedì 22 luglio, in via sperimentale, stop alle auto e divieti di sosta a Porta Nuova, in piazza del Parlamento, piazza Sett’Angeli, piazza Bologni e piazza Bellini. In queste zone di Palermo scatterà una rivoluzione del traffico. A Porta Nuova saranno ripristinati i sensi di marcia predisposti durante i lavori di messa in sicurezza avviati dopo il sequestro del bene monumentale. Modifiche ai sensi di marcia pure nei pressi di piazza Bellini e in piazza Sett’Angeli. Il provvedimento è stato disposto dall’amministrazione comunale che intende così sostenere «la candidatura dell’itinerario turistico “Palermo arabo-normanna” per l’inserimento nel patrimonio Unesco».

Il provvedimento, in pratica, consentirà a turisti e palermitani di potere ammirare, senza il frastuono dei clacson e dei gas di scarico delle auto, alcuni fra i più importanti monumenti di questo scorcio di centro storico: Palazzo dei Normanni, la Cattedrale, il Convitto Nazionale, la Martorana e la chiesa dell’Ammiraglio.

Il provvedimento è stato messo a punto dai tecnici del Centro storico e in questo modo il Comune di Palermo non solo potrà saggiarne l’impatto sulla circolazione – approfittando in questo periodo estivo con un flusso veicolare ridotto – ma comincerà ad abituare gli automobilisti ai nuovi sensi di marcia. Grande mobilitazione della polizia municipale che, scenderà in campo per fare rispettare la complessa ordinanza che modifica gli assetti viari in zone particolarmente trafficate.

Anche nella città di Catania dopo le solite proteste delle associazioni dei commercianti rivelatesi poi infondate,  sono una realtà le isole pedonali in via Crociferi in via Sant’Elena e via Cerami. Un passo in avanti verso una dimensione turistica di Catania più europea”

La storica via dei Crociferi, uno dei percorsi maggiormente segnati dal passaggio dei turisti che giungono a Catania, è un’intera isola pedonale. Il sindaco di Catania è soddisfatto per la nuova modifica al piano traffico della città. Un fatto importante per Catania che ci fa compiere un altro passo in avanti verso il progetto di mobilità cittadina che garantisce sempre più i pedoni.

Una decisione che coincide con questo momento di riconquista della città di uno dei suoi gioielli più preziosi, l’ex monastero dei Crociferi.

Un provvedimento che s’inquadra nell’ambito delle iniziative per allineare finalmente Catania alle altre grandi  realtà europee che da decenni ormai puntano sulla pedonalizzazione dei centri storici, mentre noi purtroppo siamo dovuti partire da una città che anche in questo era ferma agli anni ottanta. Finalmente anche in questa parte di via dei Crociferi non vedremo più zigzare i turisti, che sempre più numerosi arrivano in città, tra le auto in sosta e il traffico.

Anche a Roma il neosindaco intende realizzare da luglio 2013 la sperimentazione dei Fori imperiali isola pedonale  Nel mese di luglio il Comune di Roma inizierà delle sperimentazioni del progetto di pedonalizzazione dell’area dei Fori imperiali. Lo ha affermato il sindaco Ignazio Marino: “Mi hanno sottoposto tutte le soluzioni e nel mese di luglio 2013 inizieremo delle sperimentazioni. Se riusciremo a eliminare tutte le auto e le moto, quindi il trasporto privato, potremmo addirittura immaginare in una prima fase di ridurre il traffico in quella zona straordinaria da circa 1.000 veicoli all’ora a meno di 100. Mi sembra – ha concluso – un risultato importante”.

Il sindaco di Roma presenterà mercoledì in giunta una delibera che “disegna un nuovo assetto delle aziende municipalizzate”. Ha spiegato la sua idea “di superare strutture che sono piuttosto barocche con consigli di  amministrazione che servono spesso soltanto a distribuire posti e arrivare alla scelta di amministratori unici che siano selezionati sulla base della loro competenza”. Si tratterà – ha spiegato – di “un atto di indirizzo che la giunta porterà in consiglio comunale”.

 “Mi attendo – ha concluso – che il consiglio, attraverso le modifiche che ad esso spettano, migliori l’atto di indirizzo”.

Allora caro sindaco Mangano perché ancora temporeggiare a Paternò e non seguire l’esempio dei sindaci di Palermo Catania e Roma e andare dritti con determinazione e con coraggio verso quella che sembra ormai una via obbligata per l’affermazione di una Paternò civile e sociale e, perché no, turistica?

Non si può creare anche a Paternò una « candidatura dell’itinerario turistico “Paternò arabo-normanna“? »

Se a Paternò non ci fossero forze sufficienti tra i vigili urbani perché non estendere il controllo anche ai controllori delle strisce blu dei parcheggi?

Se ci sono ancora nella cittadinanza perplessità e timori si affrontino alla luce del sole e si faccia venire allo scoperto questo dissenso per verificarne le ragioni e sicuramente smontarne i pregiudizi.

 

Prof. Salvatore Indelicato

s.indelicato@libero.it

comitato civico centro storico

Redazione l’Alba

Tags: , , , , ,

Lascia un commento

agata rizzo alba Anna Rita Fontana arte bellini belpasso biancavilla cannizzaro carlo caputo carmelo ciccia catania cinema collura Coro lirico siciliano daniela schillaci danilo festa discarica motta film giuseppe cantavenere iti cannizzaro l'alba l'Alba ArteCulturaSocietà l'alba periodico laura cavallaro laura timpanaro libro mario incudine matteo collura misterbianco mostra motta sant'anastasia nino di guardo no discarica norma viscusi paternò patrona pdf pino pesce rosa balistreri scuola SI.RO spettacolo taormina teatro Teatro Massimo Bellini di Catania

Bacheca Periodico – Ultime Edizioni